mercoledì 17 febbraio 2016

UNDER 20 Elite

Derby fra le prime, intenso, ma poco spettacolare.
Di fronte si sono trovate due formazioni diverse: i pordenonesi tranquilli, forti della maggior prestanza fisica e della presenza di Lucas, una presenza ormai consolidata ed ineguagliabile in questo girone regionale U20; i cordenonesi ‘straniti’ come se fosse la prima gara di campionato.
La gara per tre quarti ha visto la 3S avanti (massimo vantaggio al 28’ sul 51/38), ma si vedeva che non c’era ‘convinzione’ nei ragazzi: costoro ‘subivano’ la ‘calma agonistica’ del Sistema e nel quarto finale tutto ciò ha avuto corpo.
Dopo avere rimontato dal -13 al -6 di fine terzo quarto, il Sistema proseguiva nell’avvicinamento alla 3S fino al 51/49 del 32’.
Dopo il time-out chiamato da coach Montena la 3S ha un sussulto e, nonostante tutto, riesce a scappare sino al +5 (62/57 al 36’).
Poi per l’Intermek cala il sipario: subisce un ‘tranquillo’ parziale di 2/13 reagendo blandamente, in maniera ‘arruffata’, chiudendo così una gara probabilmente ‘alla portata’.
Prossima gara LU 22 febbraio alle ore 21,15 quando l’Intermek farà visita a TS-Santos nell’impianto sportivo di via Veronese.


3S INTERMEK/PN-SISTEMA 64/70 (16/14; 31/27; 51/45)

3S INTERMEK: Obiri, Rizzo, Sala 4, Pezzutti 14, Corazza 2, Mezzarobba 6, Dello Iacono 6, Scaramuzza 3, De Nardo 2, Diana 15, Turchet, Bertola 12. All.re Montena

TL=18/25; T3=2/8
 
Uscito 5 falli: Pezzutti

PN-SISTEMA: Lucas 16, Bomben, Gri n.e., Venaruzzo 28, Zatti, Massarotti 2, Mio 1, Brunoro, Nora 11, Valente 2, Prenassi 10. All.re Spangaro

TL=20/32; T3=2/13

Fallo antisportivo: Valente

Arbitri: Zancolò/Zuccolo


“Ci siamo permessi la peggior partita contro i migliori del campionato. Se poi ammettiamo che essendo un derby, motivazioni e aspettative avevano amplificato il semplice valore dell’incontro, ecco che la sconfitta lascia un segno bello profondo sul quale riflettere. Io per primo.
Nonostante le nostre difficoltà “nell’essere squadra” in questo nuovo campionato, infatti, confidavo sulla possibilità che il bisogno di punti e il piacere della rivincita si trasformassero in aggressività difensiva e la nostra “gioventù” in leggerezza offensiva. Invece per l’intero incontro, nonostante la conduzione per lunghi tratti, non abbiamo mai realmente padroneggiato la gara, alternando spesso buoni momenti di difesa a scelleratezze in attacco. E la gestione dell’ultimo quarto è stato il simbolo delle nostre attuali difficoltà. Da incassare e dalle quali, tuttavia, ripartire, visto che per fortuna di tempo per migliorare e rimediare ne rimane. Perché, se è vero che non sapevamo cosa aspettarci da questa categoria ..”sperimentale” a livello regionale, è altrettanto vero che, verificati i valori nel girone di andata, fino a quando avremo un’opportunità per cercare di proseguire all’interzona o agli spareggi, avremo anche il dovere di rincorrerla. Oltre che per orgoglio e spirito agonistico, anche per rispetto ad una società che ci mette nelle migliori condizioni per provare a competere in tutti i campionati.”
Paolo Montena