domenica 10 aprile 2016

Serie D

Se la partita contro Goriziana era sconsigliata ai deboli di cuore, quella disputata venerdì 8 aprile sul parquet del Sokol era tassativamente vietata. Ma andiamo alla cronaca.
Partiamo subito con il piede giusto, comandando il gioco per i primi 8' (20-10 con la tripla di Teo Dalmazi che ci porta al massimo vantaggio), poi la difesa a zona dei padroni di casa mette granelli di sabbia nell'ingranaggio del nostro attacco che di colpo si inceppa (non segneremo più fino a fine quarto). I giocatori di Coach Vatovec trovano progressivamente fiducia e, recuperando pallone su pallone, producono un break di 12-0 che consente loro di chiudere il periodo in vantaggio di 2 lunghezze. 
La seconda frazione vede Sokol prendere le redini della partita: i triestini segnano a ripetizione dalla lunga distanza con Babich, Gallocchio, Ferfoglia e Usaj e costruiscono un margine di 6 lunghezze (38-32) quando mancano 2' alla pausa lunga. Questa volta siamo noi a reagire: in difesa riusciamo a contenere Gallocchio e compagni, mentre in attacco troviamo punti sia dagli interni che dalle nostre guardie. Risultato: break di 8-0 e periodo che si conclude sul +2 per noi (40-38).
I problemi per noi iniziano al rientro dagli spogliatoi: i padroni di casa tirano con percentuali altissime, soprattutto dalla lunga distanza (altre 4 triple realizzate nel quarto) e la zona ordinata da Coach Vatovec ci impedisce di trovare soluzioni facili vicino a canestro. Il tiro, inoltre, sembra non volerne sapere di entrare nonostante in più di qualche azione tiriamo da liberi con i piedi per terra. Restiamo aggrappati alla partita solo grazie alle incursioni di un ispirato Cipolla che ci consente di limitare il divario ed arrivare al 30' sotto di 6 lunghezze. Gli ultimi 10 minuti sono davvero emozionanti: minuto dopo minuto alziamo l'intensità difensiva e, forse anche a causa della stanchezza che inizia ad affiorare tra i padroni di casa, le percentuali al tiro di Babich e compagni iniziano a calare. Rosicchiamo punto su punto e all'ultimo giro di lancette passiamo in vantaggio (67-66). I padroni di casa però passano in vantaggio grazie a 2 tiri liberi di Seno. Noi sbagliamo l'ultimo attacco e siamo costretti a commettere fallo quando manca 1''2 alla fine. Lo spettro della sconfitta si è praticamente materializzato, ma...Usaj segna il primo e sbaglia volutamente il secondo, Bertola recupera il rimbalzo, Seno commette fallo ad 1 decimo dalla fine. Bertola è glaciale, realizza 2/2 e ci porta ai supplementari. Nell'overtime, dopo lo scampato pericolo, troviamo le ultime energie per prendere un piccolo ma fondamentale margine di 4 punti che Sokol non riuscirà più a recuperare e portare così a casa 2 preziosissimi punti peraltro conquistati su un campo per nulla facile.
Top scorer dell'incontro Cipolla, con 27 punti. Tuttavia questa volta pensiamo che il titolo di MVP dell'incontro vada a Bertola, (15 punti, 9 rimbalzi, 2 assist) per la freddezza dimostrata nel realizzare i liberi e per la disponibilità a lottare da solo sotto le plance quando per necessità abbiamo dovuto giocare con 4 esterni e lui quale unico lungo.
La prossima partita ci vedrà di nuovo in trasferta, venerdì 15/4 alle 21.15 di nuovo a Trieste dove per la prima giornata di ritorno affronteremo il Santos Trieste.

TS-SOKOL/3S INTERMEK 72/76 (22/20; 38/40; 60/54; 69/69)

TS-SOKOL: Peric n.e., Laurencic n.e., Furlan n.e., Ferfoglia 9, Doljan, Babich 12, Pizziga 7, Gallocchio 16, Piccin n.e., Tercon 2, Usaj 19, Seno 7. All.re Vatovec

TL=9/16; T3=11/30

Uscito 5 falli: Gallocchio, Babich

3S INTERMEK: Dalmazi Mi., Celotto 10, Cipolla 27, Brunetta 11, Cauz 4, Dalmazi Ma. 6, Corazza, Bertola 15, Mezzarobba, Toppan 2, Bubanja 1. All.re Fantin

TL=18/28; T3=6/25

Uscito 5 falli: Dalmazi Ma., Cauz

Arbitri: Sagues/Petronio