martedì 22 aprile 2014

Torneo di Vienna


Eccoci qui, a raccontare di un’altra settimana dal valore inestimabile sotto l’aspetto sportivo, ma soprattutto umano…già, perché per il quinto anno consecutivo, la 3S Basket Cordenons partecipa al torneo Internazionale di Vienna, mandando in spedizione la truppa under 15.

La nostra avventura incomincia lunedì mattina, con il viaggio in pullman insieme ai nostri compari di merende del Torre Basket e dell’Azzano Basket, direzione Vienna 2014, con grande spirito di aggregazione e il desiderio di voler vivere insieme una settimana ad alto tasso di divertimento.

L’accoglienza meteorologica non è delle migliori, freddo e pioggia non agevolano i primi spostamenti, per fortuna la cena ipocalorica concordata dal nutrizionista Bergamasco con un ristoratore locale, ci consente di dormire sonni tranquilli e prepararci in vista della prima gara dell’indomani.

Il martedì giochiamo alle 18.00, i ragazzi approfittano quindi della mattina libera per analizzare al meglio i dettagli del basket femminile, vista la presenza di due gironi di pallacanestro in rosa nella palestra di Schmelz, la scuola dove siamo alloggiati. A pranzo, prosegue la sagra del fritto in mensa, poi via ad accompagnare i nostri amici di Azzano a giocare il primo match, salvo poi raggiungere la nostra palestra con l’ausilio di canoe e pagaie, viste le condizioni meteo non proprio agevoli…

Arriva finalmente anche per noi il momento dell’esordio a Vienna 2014, accompagnato dai cori festanti dalle tribune dei ragazzi del Torre Basket. I nostri avversari sono i tedeschi del Bayeruth, fisicamente tosti (dove sta la novità…), che alternano difesa individuale a lunghi tratti di zona, una novità per noi, ottimamente battuta da una serie di giocate in contropiede e dalle ben 5 triple messe a bersaglio. Tutti protagonisti con 11 giocatori a segno sui 12 schierati. Risultato finale fissato sul 63-20.

La sera, la stanza si trasforma in un’autentica bisca clandestina, dove si batte di fante finche le energie lo permettono.

Mercoledì, ci si presenta l’occasione di poter passare il turno già la mattina, giocando contro la squadra locale del Basket Flames. Il tasso di fisicità si fa sentire sin da subito, con quintetti avversari vicini al metro e novanta. Teniamo botta sino a metà gara, restando aggrappati alla gara con grande determinazione, ma le basse percentuali da fuori e la scarsa lucidità in attacco dei secondi due periodi, fanno si che soccombiamo col punteggio di 52-38.

Nel pomeriggio la sfida si presenta al quanto improba, i ragazzi dell’SG Braunschw, si presentano con dei fisici enormi, accompagnati da ottimi fondamentali. Dopo un primo quarto di terrore terminato sul 20-5 per i tedeschi, ci scuotiamo, giocando con grandissimo orgoglio e sagacia tattica. Le 5 bombe messe a segno nel terzo quarto ci fanno rientrare sul meno 13, ma soprattutto galvanizzano il nostro seguito azzanese sulle tribune, che capitanato da coach Lecce, ci accompagna sino alla fine con cori e incitamenti in una sconfitta che ci fa onore e ci rende fieri di quanto fatto in campo. Il tabellone recita 71-38 per Braunschw, ma a vincere moralmente siamo noi!

Passiamo il turno come terzi, nel girone di consolazione, che si gioca venerdì, questo ci permette di approfittare della magnifica giornata di sole del giovedì per dedicarci allo shopping in centro ed alle giostre del Prater, dove attentiamo alla salute dei nostri giovani atleti portandoli su giostre ad alto tasso adrenalinico appena dopo pranzo…tutti promossi, anche se non a pieni voti!!!

Nel pomeriggio ci trasferiamo in massa a sostenere il i ragazzi coach Spangaro, impegnati nel decisivo spareggio per passare il turno proprio contro i nostri precedenti avversari del Basket Flames. Vittoria e passaggio del turno. Decidiamo di andare a festeggiare tutti insieme a Schoenbrunn, dove i vari stand gastronomici, nel giardino della residenza imperiale soddisfano tutti i gusti, dal dolce al salato.   

Venerdì, per esperienza il giorno più duro, la stanchezza accumulata, il pensiero che l’indomani sia tutto finito rischiano di rovinare l’ultimo giorno del torneo. Il motto è carpe diem, non lasciarsi sfuggire nemmeno un minuto della giornata. Così è. Ci dirigiamo verso la palestra che accoglie il girone di qualificazione, letteralmente in A.O.W. (dedicata a chi l’ha vissuta), vivendo il viaggio tra scherzi e battute per ammazzare l’ora e venti di strada. In palestra ci attendono i ragazzi dell’Anhalt. La nostra partenza sprint ci permettere di gestire il vantaggio per tutto il match. Fatti armi e bagagli per tornare verso la mensa, ci ritagliamo giusto il tempo per uno spuntino lampo. Riempiamo il pomeriggio con un’amichevole nel campetto fuori scuola con una squadra femminile U16 tedesca. Probabilmente ammaliati dalle lunghe trecce bionde, i nostri arrancano e chiudono la sfida al fotofinish. Alle 19 ci aspetta l’ultima partita di questa settimana, stanchi delle 4 ore passate in metro durante il giorno, ci promettiamo di giocare col sorriso. Raggiungiamo l’obiettivo, giocando insieme per tutti i 32 minuti e chiudiamo la nostra esperienza sui campi viennesi con una vittoria sul punteggio di 46-16.   

La serata finale, forse il momento più atteso, tutti infighettati pronti a cimentarsi nella sfida più ardua della sei giorni di Vienna, quella del rimorchio…

Terminata la disco si rientra a scuola, ma nessuno vuol cedere all’abbraccio di Morfeo, ci siamo divertiti troppo ed il pensiero di dover abbandonare tutto questo ci rattrista, ma al contempo vuole farci apprezzare fino in fondo le ultime ore di cui possiamo godere….e così è!!!

Qui termina il racconto, di chi ha vissuto in prima persona una delle avventure più belle della stagione, non si può chiudere però senza salutare e ringraziare chi la resa possibile, partendo ovviamente dai protagonisti principali… grazie a Filo, Marco, Baga, Bocca, Simo, Davide, Curta, Peggy, Tommy, Fede, Ale, Teo, Mattia e naturalmente Cris, senza dimenticare chi ha reso tutto più speciale con la sua presenza, grazie a Tony e Carlo, Spago e Paolone, Teo e Zampa.

Ringraziamento speciale verso le famiglie che hanno creduto nell’esperienza formativa di questa settimana, oltre a chi ci ha sostenuto con le sue “sponsorizzazioni” durante la raccolta fondi, a tutti voi Grazie di Cuore!!!



Teo