3S
INTERMEK CORDENONS vs CASARSA 57/64 (19/12; 32/34; 46/52)
Nello
sport del basket è noto che vince la squadra che riesce a far
passare il pallone ATTRAVERSO il ferro. Basta scorrere le cifre e si
desume che Casarsa ha sportivamente adempiuto a tale compito, mentre
Cordenons no. Detto questo la gara è stata combattuta da ambedue i
fronti (magia del derby) con divari minimi fino a metà del 4°
quarto (54/56).
Ma
qui Casarsa è più attenta con il canestro da 3 di Cristofoli e la
penetrazione di Jones: gara pressochè terminata. Cordenons riesce
solo ad andare in lunetta (3/4), ma anche Casarsa fa lo stesso (3/4).
Casarsa
riesce bene a ruotare 7 giocatori e mantenere sempre la calma.
Individualmente bene l’esperto Cristofoli (solo 2/3 al tiro ma 4
rimbalzi, 3 recuperi e 2 assist), Dalmazi (3/5 da 2 + 1/3 da 3 e 2
assist), Jones (5/10 da 2 + 6 rimbalzi) ed il “veterano” Pivetta
(4/6 da 2 + 1/3 da 3 + 9 rimnalzi).
Per
Cordenons la nota lieta viene dai giovani: coach Fantin ha mantenuto
per 4’ in campo, a cavallo fra 1° e 2° quarto, il quintetto
Brino-Malattia-Bertola (tutti ’96) in compagnia di Bubanja (’94)
e Brunetta (’93) (plus/minus = 0). Per il resto le tacche dei
mirini individuali sono ancora da tarare (i 72 tiri contro i 46 del
Casarsa si commentano da soli!).
3S
INTERMEK:
Lecce 2, Celotto 12, Bertolla 2, Brino 5, Brunetta 5, Cauz, Malattia
6, Scottà, Portolan 2, Bertola 1, Bubanja 2, Marella 20. All.re
Fantin
TL
= 12/19; T2 = 21/51; T3 = 1/21
CASARSA:
Cremonesini, Morello n.e., Bondelli 2, Mecchia 9, Cristofoli 7,
Troia, Franzin 7, Dalmazi 12, La Penna, Jones 14, Fabbro, Pivetta 13.
All.re Ciman
TL
= 15/18; T2 = 17/31; T3 = 5/15
Arbitri:
Zannier/Iaia